Posta del CRT

Continuano i messaggi di saluto a Daniele

2-8-2010

 

 

 

Caro, ci hai aiutato con dolcezza e determinazione nei primi passi del Tai Chi e trasmesso l'esempio dell'arte di insegnare, senza compromessi, prendendo sempre come modello la conoscenza e l'esperienza del corpo. Ora, quando farò il saluto, rivolgendomi ai Maestri, vedrò sempre i tuoi occhi brillare e l'energia diffondersi da te. Come eri, ora sei Grazie Daniele

Stefano

 

Ci ricordiamo con affetto del caro "Caronte" che ci traghettava sull'isola del Lazzaretto Nuovo qualche anno fa.
Ricordiamo la sua semplicità e simpatia come persona e
professionalità nel Tai Chi Chuan.
Paolo e Rossella
associazione culturale "essere*benessere" Pescara
...Abruzzo - Italia – Terra

 

ho conosciuto daniele nel 1995 eravamo in 9 principianti di tai chi alla scuola caboto e daniele mi è piaciuto dal primo istante, mi è piaciuto il suo modo sereno e spiritoso di prendere la vita, sempre pronto a scherzare e sdrammatizzare ma serio nel suo impegno, sempre sorridente anzi di più si sforzava di non ridere e faceva fatica in questo, la sua simpatia anche per gli allievi appena arrivati, metteva tutti a suo agio, ho smesso purtroppo il tai chi troppo presto ma nel corso degli anni quando incontravo daniele si informava su quale altro sport praticassi, ricordandomi quanto l'allenamento fosse necessario, l'ho visto anni fa al lido mentre correvo e come sempre mi salutava e rideva, sembrava quasi contento che io mi potessi impegnare in un altro sport se ben così diverso dal tai chi; ci mancherai molto, daniele, perchè molto ci hai dato, speriamo che da la sù tu ci possa vedere e come sempre tu possa ridere, un abbraccio grande a gilian che ho conosciuto e apprezzato,

martina

 

Ho avuto solo stamattina questa notizia che ormai avrà fatto il giro del mondo...
Con Daniele ho fatto qualche anno di tai chi almeno 12 anni fa, e lui non voleva che io lo chiamassi Maestro, ma io non ho mai smesso, provocandolo anche un po', perchè ho subito riconosciuto in lui il mio Maestro di tai chi. E sempre con immenso piacere ci siamo salutati quando era in banca o per la strada. Una persona di rara luce. un abbraccio col cuore.
beatrice
 

Ho conosciuto Daniele solo l'anno scorsa a Aquavenice ma mi ha colpito molto per la sua amichevolezza e semplicita'. Mi dispiace tanto e miei pensieri sono con voi x

Lisa Castle

 

Condoglianze, ho saputo del tragico accaduto e mi si è stretto il cuore...mi dispiace tanto...vi sono vicino con il cuore...

Alessandro Paderi

 

Credo di poter dire di aver avuto la fortuna di conoscere Daniele, il maestro Minio. Gli incontri sono avvenuti tra i seminari e le varie lezioni del Centro Ricerche Tai Chi e spesso hanno prodotto qualcosa di speciale per chi scrive. Talvolta nella ricerca della “perfezione” delle tecniche della forma studiata, mai proposta da Daniele rigidamente, ma sempre con spirito aperto, leggero, mutevole come il suo corpo flessibile, sempre pronto per ripartire, in perpetuo movimento. Talvolta nel dialogo, nello scherzare su quello che si faceva e su altro.
Desidero ricordare un paio di momenti: un seminario di diversi anni or sono a Venezia, si era in un momento di attesa, in un faccia a faccia. In maniera secca ci si interrogava e si rispondeva sulle avventure del passato. Lui mi impressionò quando con molta umiltà e serenità ricordò le fatiche sostenute in gioventù nel corpo dei lagunari, le alzate in piena notte, il dover attraversare al buio tratti di laguna a piedi per affrontare esercitazioni in condizioni proibitive. Ai miei successivi interrogativi sull’argomento rispose sminuendo i fatti, trasmettendo una normalità del vissuto, che in quell’occasione non mi pareva per nulla tale.
Non molte lezioni speciali fa (un paio d’anni addietro circa) all’esterno della palestra G. Cesare di Mestre, dopo che ci aveva mostrato nel dettaglio una tecnica, probabilmente un calcio: rapito dall’atto, un po’ provocatoriamente gli chiesi se sapeva fare anche il calcio da dietro alla Chuck Norris (repertorio di altre discipline marziali). Lui con estrema naturalezza girando il corpo attorno a una gamba, finì con l’altra a pochi centimetri dal mio  volto. In pochi attimi l’aveva eseguito, tra lo stupore e l’ammirazione degli altri allievi presenti. Poi, sorrise e riprese l’allenamento.
Daniele, forte e morbido, disponibile e gioviale, ora hai ceduto. Per noi definitivamente. Ma come hai sempre saputo far bene, ancora una volta ci si augura che a un azione yng come questa, tu ne possa far seguire una nuova yang, di rinascita. E non è detto che si debba aspettarsela chissà dove. Sicuramente la manifesterai nei tuoi cari familiari, che più di tutti ti sono stati vicino nel cammino terreno. Ma auspico di cuore che la stessa possa fruttificare anche in tutti coloro che ti hanno conosciuto e apprezzato, oltre che in quei numerosi allievi, come il sottoscritto, in cui hai così bene seminato durante i tuoi insegnamenti . . . . . marziali e non.
Riccardo B – VR

 

Sei stato il mio primo insegnante di tai-chi quando non molto tempo fa mi sono avvicinato a questa nobile disciplina. Non parlavi e non spiegavi molto, ma era il tuo corpo che si esprimeva e lanciava continui messaggi di apprendimento a noi allievi. Avevo scelto bene! E grazie ai tuoi insegnamenti continuo tuttora a praticare con entusiasmo. Ciao Daniele.

Francesco

 

sono rimasto colpito dalla sua scomparsa , lui che aveva una parola per tutti ha lasciato noi senza parole è difficile descrivere il vuoto lasciato, ciao daniele e... trovati qualche angelo con cui fare toui shou - ciao beppe
 

Con grande dolore ti dico addio. Un abbraccio forte forte a Jill e ai bambini.

marie-thérèse Rat

 

Dal 12 luglio nel Cielo c'è un nuovo bellissimo Angelo con gli occhi azzurri come il mare. Ciao cugino prediletto, i tuoi occhi rimarranno per sempre nel mio cuore, e attraverso quell'azzurro rivivrò i momenti trascorsi con te.

Antonella

 

Qui lo puoi solo immaginare ma sono certa che un giorno basterà prenderti per mano per farti volare con ali di farfalla Ciao Daniele

Franchina

 



Tu vivi...
non più corpo ma bagliore di luce,
carezza di vento,
mutare di nuvola,
traccia di stelle,
bianco di luna...
sorriso ampio di vita sempre con noi.


Jessica Agosti

 

......amara sorpresa al mio rientro dalle ferie.....;é l'imprevedibilita' della vita che non ci si aspetta e che non vorremmo mai conoscere.....Caro amico e maestro,quale principiante ho avuto l'onore di conoscerti per pochissimo tempo nel corso del quale mi hai aiutato, con la tua esperienza e semplicita', nei primi passi del Tai Chi. Ma in questo breve tempo, mi hai trasmesso una sensazione di conoscerti da sempre ........ Caro maestro,sarai sempre nei miei pensieri quando ripetero'le forme esercitate assieme.

Emanuele

 

Ho sognato Dany…

eravamo appoggiati ad un muro bianco mi parlava entusiasta, come sempre sorridente, ma io non riuscivo a sentire quello che mi diceva… bloccato da una stretta al cuore.. consapevole, anche se in sogno, che era passato oltre.

piangevo un pianto in bilico fra la disperazione e la gioia di averlo vicino, di godere comunque della sua presenza solare….qualche attimo e poi la sua voce mi arriva!

Mi dice e mi prega di riportare a tutti che con la sua partenza qualcosa di veramente grande si è rivelato in noi…di non dimenticare ma di nutrirsi di questa comunione d’animo che ci ha accompagnato e sorretto….tutto è uno…

Piango ancora….ma è un pianto liberatorio accompagnato da sensazioni ed emozioni che squotono tutto il mio corpo e cosi sollevato esco dal sonno.

Maci    

 

  

Che pesantezza al cuore, prima per la scomparsa di Daniele e poi per aver saputo solo ora di questa tragica perdita. E' da parecchio tempo che non frequento gli amici del CRT . Ancora incredulo ho nella memoria l'immagine di Daniele al corso istruttori a s.erasmo e in altri mille posti dove ci univa tutti il taichi .Grazie per il tuo modo gentile e sinuoso con cui hai trasmesso questa arte .

Gherardo